Frasi e aforismi sul balcone: più ci si alza, più si sogna

Il balcone è una zona che da sempre ha ispirato poeti e scrittori che hanno visto in questa ‘sporgenza’ una prospettiva originale da cui cogliere sfumature di vita, reali e metaforiche. Sono tante le penne celebri che hanno dedicato versi ai balconi, rendendoli spazi ricchi di suggestione, fantasia e romanticismo.

Di seguito è stato stilato un elenco di frasi famose sul balcone.

I balconi hanno sempre una prospettiva romantica. Forse perché più ci si avvicina al cielo e più si sogna.
(Paquita)

Zone di confine, i balconi: scampoli di privato affacciati sul mondo.
(Tom Gore)

Balconi a ringhiera, balconi a balaustra: schegge di sogni, schegge di prigioni.
(Paquita)

La memoria è un balcone da cui osservi in maniera critica il mondo.
(Luca Rastello)

Dal balcone ammiravo il vuoto
che ogni tanto un passante riempiva.
(Franco Battiato)

Non so se vengo dalla collina o dalla valle, dai boschi o da una casa di balconi
(Cesare Pavese)

Quelle sere al balcone fra vapori rosati…
(Charles Baudelaire)

Se muoio,
lasciate il mio balcone aperto.
(Federico García Lorca)

E il rovo rampicante potrebbe ornare i balconi del cielo.
(Walt Whitman)

Ama il balcone il mio gatto
il balcone ama anche me
estivo triangolo
noi tre.
(Vivian Lamarque)

Lasciò il balcone aperto
e all’alba dal balcone
si riversò tutto il cielo.
(Federico García Lorca)

Dopo il trionfo il popolo mi vuole al balcone, ma io non ci vado perché i balconi portano jella.
(Totò – Marc’Antonio)

Balaustrata di brezza
per appoggiare stasera
la mia malinconia.
(Giuseppe Ungaretti)

Era il mattino, e tra le chiuse imposte
Per lo balcone insinuava il sole
(Giacomo Leopardi)

Siamo parte del continente europeo, non solo un balcone che si affaccia sull’Atlantico.”
(François Mitterand)

I’ cercherò di lievitare, diciamo di svulazzare, dalla finestra del mio balcone. Cioè io lievitando svulazzo, però non come Icaro, che dopo è svulazzato a basso, diciamo che si è schiantato… cercherò di svulazzare come… Ilaro, il fratello, quello che svulazzava ridendo. Capisci il cuncetto?
(Diego Abatantuono)

Mi piego al balcone. Abbandono
la gota sopra la ringhiera.
E non sono triste. Non sono
più triste. Ritorna stasera.
(Guido Gozzano)

Il balcone dorme
con le gambe penzolanti nel vuoto
la nuvola dorme
stringendosi al petto una stella
(Nazim Hikmet)

In ogni storia d’amore, c’è un balcone come quello di Giulietta, sul quale più tardi viene steso il bucato.
(Vasile Ghica)

Su quel balcone c’erano tanti capi che in proporzione la truppa doveva essere di ventimila e non di duemila uomini.
(Beppe Fenoglio)

Don Nica rappresenta il meglio, quanto vi è di più puro nell’uomo di provincia affacciato al balcone dell’universalità, senza concederle la minima importanza.
(Luis Sepúlveda)

La crisi che sarebbe stata l’ultima iniziò alle sette di sera, l’ora da lui preferita, che amava trascorrere sul balcone, contemplando il volo delle rondini.
(Rita Levi Montalcini)

La parte maggiore dei Super Santos di città moriva perché qualche signora lo prelevava se finiva sul balcone o sfondava una finestra, e spesso davanti ai ragazzini impietriti commetteva l’esecuzione squartandolo con un coltello da cucina. L’olocausto del Super Santos.
(Roberto Saviano)

Quando conosci una persona non invadere la sua terra e le sue nuvole, lascia che piova e sta alla finestra, dopo l’acquazzone vola come una gazza al suo balcone e prova a rubarle l’anima, probabilmente sarai sparato dal fucile della sua indifferenza o potrebbe tutto d’un colpo afferrarti e metterti in gabbia, la sua.
(Domenico Adonini)

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