Margaret Thatcher, The Iron Lady: frasi e dichiarazioni celebri

Margaret Thatcher, nota anche con il celebre soprannome The Iron Lady, è nata a Grantham il 13 ottobre 1925 ed è stata una delle più influenti, controverse e famose politiche britanniche del Novecento.

Fu Primo ministro del Regno Unito dal 4 maggio 1979 al 28 novembre 1990 (prima donna ad aver ricoperto tale carica) e dal 1975 al 1990 fu la leader del Partito conservatore. Il suo impatto sulla politica fu talmente forte che venne coniato il termine Thatcherismo per definire la sua corrente, un mix di conservatorismo e liberismo. La sua dirompente personalità le valse l’appellativo The Iron Lady. L’8 aprile 2013 è morta a Londra a 87 anni, colpita da un ictus.

Di seguito viene proposto un elenco di frasi di Margaret Thatcher, La Lady di Ferro.

Il mio lavoro è impedire alla Gran Bretagna di diventare rossa.

Sconfitta, non conosco il significato di questa parola!

La mia non è una politica del consenso ma del convincimento.

Continuo a combattere, combatto per vincere.

Io non sono dura, sono terribilmente morbida. Ma non persisterò nell’esserlo.

Non ci può essere libertà se non c’è libertà economica.

Non devo nulla al movimento femminista.

Casa è dove si va quando non si ha niente di meglio da fare.

Un uomo scala l’Everest per sé stesso, forse, ma arrivato in cima pianta la bandiera del suo paese.

Non posso sopportare la Gran Bretagna in declino. Non riesco proprio.

I voti non cadono dagli alberi come prugne mature. Devono essere conquistati.

Non sono un politico che si basa sul consenso. Sono un politico che si basa sulla persuasione.

Non sono stata fortunata. Me lo meritavo. (Ricevendo un premio a scuola a nove anni)

Penso che se mi attaccano sul piano personale, non hanno argomenti politici a sinistra.

L’economia è il mezzo, l’obiettivo è quello di cambiare il cuore e l’anima.

I penny non cadono dal cielo, devono essere guadagnati qui sulla terra.

Essere potenti è come essere una donna. Se hai bisogno di dimostrarlo vuol dire che non lo sei.

La Gran Bretagna non è più nella politica del pendolo, ma in quella del cricchetto.

Lo Stato socialista è totalmente estraneo al carattere britannico.

Penso che, storicamente, il termine “thatcherismo” sarà visto come un complimento.

Lasciate che i nostri figli crescano alti, e alcuni più alti degli altri se saranno in grado di farlo.

Ho la capacità di una donna di attenersi a un lavoro e portarlo avanti quando tutti gli altri si allontanano e lo lasciano.

Posso fidarmi del fatto che mio marito non si addormenta in pubblico, di solito applaude nei momenti giusti.

In politica, se vuoi qualcosa di detto, chiedi ad un uomo, se vuoi qualcosa di fatto, chiedi a una donna.

Dove c’è discordia porteremo armonia. Dove errore, la verità. Dove il dubbio, la fede. E dove c’è disperazione, porteremo speranza.

Se una donna come Eva Peron senza ideali può arrivare così lontano, pensa quanto lontano posso andare io con tutti gli ideali che ho.

Qualsiasi donna che conosce i problemi di gestione di una casa sarà più vicina alla comprensione dei problemi di gestione di un paese.

I governi laburisti ci hanno portato al record di pressione fiscale in tempo di pace. Hanno la malattia tipica socialista, hanno esaurito i soldi degli altri.

Se un conservatore non crede che la proprietà privata è uno dei principali baluardi della libertà individuale, allora avrebbe fatto meglio a diventare un socialista e farla finita.

Dobbiamo cercare di trovare il modo di far morire di fame il terrorista e il dirottatore dall’ossigeno di pubblicità da cui dipendono.

I governi socialisti tradizionalmente fanno un pasticcio finanziario. Sono sempre a corto di soldi degli altri. Si tratta piuttosto di una loro caratteristica.

Le mie politiche non si basano su una teoria economica, ma su cose con cui milioni di persone come me sono cresciuti: una giornata di lavoro onesto per una giornata di paga onesta; vivere all’interno dei propri mezzi per mettersi da parte un gruzzolo per un giorno di pioggia; pagare le bollette in tempo; sostenere la polizia.

Mi presento davanti a voi questa sera nel mio abito da sera in chiffon color “stella rossa”, il viso delicatamente truccato, i capelli biondi leggermente ondulati. La signora di ferro del mondo occidentale? Io? Un guerriero della guerra fredda? Beh, sì. Se questo è il modo in cui desiderano interpretare la mia difesa dei valori e delle libertà fondamentali del nostro modo di vita.

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